18/01/2023
Camera dei deputati, Aula del Palazzo dei Gruppi parlamentari

Intervento del Presidente alla Presentazione del 10° Rapporto 2023 “Il bilancio del sistema previdenziale italiano. Andamenti finanziari e demografici delle pensioni e dell’assistenza per l’anno 2021”

Buonasera.

Saluto il Presidente di "Itinerari previdenziali", Professor Alberto Brambilla, e tutti i relatori qui presenti.

Sono lieto che la Camera dei deputati ospiti la presentazione del 10° Rapporto 2023 "Il bilancio del Sistema Previdenziale italiano" elaborato dal Centro Studi e Ricerche di "Itinerari Previdenziali".

Questo lavoro, scientificamente rigoroso, affronta un tema rilevante per la nostra società, dal momento che solo un corretto funzionamento del sistema previdenziale può garantire quel benessere diffuso, e in ultima analisi la coesione sociale, che il patto costituzionale ci obbliga a perseguire.

Il Rapporto ci dà senz'altro una buona notizia: il sistema pensionistico italiano tiene; ma ci segnala anche un pericolo: l'equilibrio su cui si regge è precario, quindi una crisi è sempre possibile. Per evitarla, non basta continuare a tamponare le falle, ma occorre provare a ridisegnare con coraggio e prudenza tutto il sistema. È in questa sfida che si misura la responsabilità della politica.

Che il sistema regga lo si evince dal rapporto fra pensionati e lavoratori attivi: i primi sono ancora cresciuti nell'ultimo anno, ma tutto sommato meno di quanto fosse lecito immaginare; mentre, nel secondo caso, si registra un positivo balzo in avanti dei livelli di occupazione dopo la crisi del Covid, con un "recupero" di posti di lavoro non indifferente.

È quest'ultimo un dato molto rilevante, confermato fra l'altro da fonti di tipo diverso: il sistema produttivo e industriale continua a essere un pilastro fondamentale per il nostro sviluppo, con capacità di reazione inaspettata e con una immutata voglia di intraprendere, innovare, conquistare sempre nuovi mercati, creare ricchezza e posti di lavoro.

Dal Rapporto emerge anche un'altra e nota criticità del nostro sistema: all'allungamento della vita media, e quindi del numero degli anziani in età di pensione, non corrisponde un indice di natalità adeguato.

Dietro la crisi demografica italiana, che non poco grava sul nostro bilancio previdenziale, vi sono cause complesse. Tra queste, sottolineo le difficoltà per i giovani a formare una propria famiglia sia per motivi economici, connessi anche al tardo inserimento nel mondo del lavoro, sia per la difficile conciliazione tra tempo di lavoro e tempo per la famiglia.

La realizzazione di nuovi asili nido e la previsione di misure, anche economiche, a sostegno della genitorialità non può essere oltremodo rinviata. Il futuro dei nostri giovani e dunque del nostro Paese passa anche da qui.

Vi ringrazio.